Visualizza ingrandito DieMeno Forte è un integratore alimentare pensato per supportare la donna nei momenti in cui la menopausa presenta sintomi iniziali acuti (vampate, ansia, nervosismo, insonnia, ecc.).
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Gli isoflavoni della soia sono fitoestrogeni (ovvero estrogeni vegetali) che alleviano i sintomi causati dalla brusca diminuzione degli estrogeni femminili. DieMeno Forte apporta quotidianamente 80 mg di isoflavoni di qualità ottimale, con un contenuto di genisteina del 50% (l'isoflavone con la maggiore attività). Questa dose di 80 mg è la massima raccomandata dagli specialisti per alleviare le vampate e altri sintomi acuti. L'assunzione avviene in una dose al mattino e una alla sera, al fine di mantenere livelli costanti nel corso delle 24 ore.
Argomentazioni:
Fino a pochi anni fa la TOS (Terapia Ormonale Sostitutiva) era l'alternativa medica di elezione, raccomandata dalla maggioranza dei ginecologi. La crescente evidenza che gli effetti collaterali della TOS superano i benefici che offre sta relegando questa terapia a casi molto specifici. Le prove più importanti contro la TOS sono emerse da diversi studi (pubblicati sulla prestigiosa rivista JAMA), condotti su migliaia di donne nel corso di anni, dimostrando i gravi effetti collaterali della Terapia Ormonale Sostitutiva. Tra questi si segnala un aumento del 41% degli ictus cerebrali, del 29% delle malattie cardiache, del 26% dei casi di cancro al seno e il raddoppio dei casi di tromboembolismo venoso.
Di fronte all'uso di estrogeni della TOS si sta affermando rapidamente l'utilizzo di fitoestrogeni naturali, che alleviano i sintomi della menopausa senza gli effetti collaterali degli estrogeni.
I fitoestrogeni (fito, da vegetale, e estrogeno, per l'azione estrogenica), noti fin dal 1927, sono sostanze naturali vegetali di composizione simile agli ormoni femminili, senza però esserlo. Producono effetti ormonali primari, aiutando a mantenere i livelli adeguati, senza provocare i fastidiosi sintomi secondari propri della menopausa.
La loro fonte più importante è la soia, che possiede fitoestrogeni chiamati isoflavoni (di composizione chimica e strutturale simile all'estradiolo, ormone femminile). La soia è un alimento base nella dieta asiatica da secoli, che apporta un contenuto giornaliero medio in isoflavoni di circa 40 mg, rispetto ai 5 mg ingeriti nella dieta mediterranea.
Numerosi studi sulla comparsa dei sintomi menopausali nella popolazione mondiale confermano che in paesi come Cina o Singapore la frequenza si attesta rispettivamente al 18% e al 14%, contro il 70-80% di incidenza nei paesi occidentali, dove la soia non è un prodotto di consumo abituale. Il trattamento naturale con isoflavoni presenta benefici riconosciuti; tra i principali si evidenziano:
- Effetti estrogenici: la loro debole azione estrogenica, ma sufficiente ad alleviare gli effetti secondari della menopausa, agisce a diversi livelli nell'organismo:
- Sistema osseo: con l'arrivo della menopausa i livelli di estrogeni calano nettamente, portando a quella che si definisce "deprivazione ormonale" del metabolismo, con un aumento dell'attività osteoclastica (distruzione delle cellule che formano la matrice ossea) e una maggiore sensibilità all'interleuchina 6 (marcatore infiammatorio). L'aumento dell'attività osteoclastica non può essere compensato dall'attività osteoblastica (formazione della matrice ossea), determinando un bilancio negativo nel ricambio osseo e, di conseguenza, osteoporosi, che interessa principalmente l'osso trabecolare (polso e vertebre). Studi dimostrano che l'osso possiede recettori estrogenici, ai quali si legano gli isoflavoni, riducendo così l'incidenza dell'osteoporosi. In Asia, il numero di persone con problemi di osteoporosi è notevolmente inferiore rispetto ai paesi occidentali.
- Sistema cardiovascolare: gli isoflavoni agiscono a diversi livelli e, sebbene il meccanismo esatto non sia ancora del tutto chiaro, sembra essere multifattoriale, favorendo bassi livelli di colesterolo. Gli isoflavoni aumentano l'attività dei recettori LDL, che "eliminano" il colesterolo "cattivo" dal sangue, e grazie all'effetto estrogenico modulano il metabolismo lipidico.
- Sistema riproduttivo: la carenza di estrogeni è responsabile della maggior parte dei cambiamenti anatomici, citologici, batterologici e fisiologici che avvengono nel sistema riproduttivo femminile dopo la menopausa. La secchezza vaginale è una delle manifestazioni di queste alterazioni, che può rendere il rapporto sessuale scomodo, oltre ad altri cambiamenti che contribuiscono a una sensazione di pressione vaginale, disturbi urinari, maggiore frequenza urinaria e un maggior rischio di infezioni urogenitali. Gli organi del sistema riproduttivo contengono il maggior numero di recettori per gli estrogeni e per questo motivo sono più influenzati dai fitoestrogeni in generale e dagli isoflavoni in particolare. Includendoli nella dieta in modo naturale, gli isoflavoni sostituiscono gli estrogeni nella loro funzione affinché il sistema riproduttivo non venga alterato, alleviando così i sintomi sopracitati.
- Sistema endocrino: gli ormoni direttamente correlati alla mestruazione sono gli estrogeni e il progesterone, secreti principalmente dalle ovaie. Gli estrogeni sono responsabili dello sviluppo degli organi sessuali, sia interni che esterni, e delle caratteristiche propriamente femminili (genitali esterni, vagina, utero, caratteristiche della pelle, ecc.). Il progesterone è responsabile della preparazione dell'organismo alla gravidanza e all'allattamento. La riduzione degli ormoni al sopraggiungere del climaterio è responsabile dei cambiamenti che avvengono nell'organismo della donna; per questo la presenza di isoflavoni nella dieta diventa essenziale, poiché producono gli effetti benefici senza quelli secondari degli ormoni. L'organismo non avverte quindi uno squilibrio accentuato nel livello ormonale e non ne risente.
- Effetti anticancerogeni: inibendo enzimi che promuovono la formazione di vasi sanguigni (angiogenesi) incaricati di rifornire le cellule cancerogene, impediscono lo sviluppo del tumore (in ogni caso, parlando dei rapporti tra dieta e cancro occorre tenere presente che si tratta di effetti preventivi o di potenziamento a lungo termine).
- Effetti antiossidanti: gli isoflavoni promuovono l'attività di un enzima chiamato superossido dismutasi (SOD), che cattura i radicali liberi che si formano durante il processo metabolico, dannosi per il corretto funzionamento cellulare.
- Effetti immunostimolanti: nel processo di difesa contro eventuali agenti patogeni, si produce un aumento delle cellule immunitarie come macrofagi (o cellule fagocitarie) e linfociti (o globuli bianchi). Tale incremento è favorito dall'inclusione abituale di isoflavoni nella dieta.
Ingredienti:
Azione giorno: DieMeno Forte apporta nella sua capsula mattutina (bianca):
• Isoflavoni: 40 mg
• Salvia (Salvia officinalis), pianta di riconosciuto uso tradizionale nella menopausa.
• Olio di borragine: ad alto contenuto di acidi grassi essenziali (linoleico), precursori di sostanze chiamate prostaglandine che, tra le altre funzioni, contribuiscono a favorire l'idratazione ed elasticità di pelle e mucose.
• Vitamina E e vitamina C: un adeguato equilibrio antiossidante nell'organismo aiuta a moderare le vampate e a ridurre la secchezza vaginale.
• Vitamina B6, B9 e B12: l'associazione di queste vitamine è considerata preventiva per il mantenimento di una buona salute vascolare in menopausa. È inoltre noto che bassi livelli di queste vitamine rappresentano un fattore di rischio per l'osteoporosi.
Azione notte: DieMeno Forte apporta nella sua capsula notturna (verde):
• Isoflavoni (40 mg):
• Luppolo (Humulus lupulus): questa pianta, tradizionale nella produzione della birra, contiene sostanze ad azione estrogenica. Possiede inoltre un'azione rilassante.
• Melissa (Melissa officinalis): pianta di uso tradizionale con effetti rilassanti.
Nel complesso DieMeno Forte è la scelta ideale per le donne che all'inizio della menopausa soffrono dei sintomi tipici del riadattamento ormonale: vampate, sudorazioni notturne, nervosismo, ecc. Apporterà dosi massime di isoflavoni, vitamine implicate in un miglioramento fisiologico, e la sera un necessario contributo rilassante nei momenti in cui il corpo della donna ha bisogno di adattarsi a una nuova situazione.
Modo d'uso:
1 capsula bianca al mattino e una verde alla sera.
Raccomandazioni:
DieMeno Forte è raccomandato per le donne che sperimentano sintomi menopausali o irregolarità mestruali.
Questo prodotto non è un medicinale.
Per attraversare questa fase nel migliore dei modi, è preferibile modificare alcuni aspetti della vita quotidiana, che permetteranno un adattamento rapido e salutare alla nuova situazione.
È facile seguendo semplici consigli come:
- Equilibrare la dieta alle nuove esigenze energetiche arricchendola di calcio e riducendo il contenuto di grassi, dando priorità ai vegetali. È consigliabile limitare il consumo totale di grassi a meno del 30% delle calorie totali, soprattutto dei grassi saturi di origine animale, tenendo presente che alcuni grassi vegetali (palma, cocco) li contengono anch'essi e si trovano principalmente in prodotti da forno, patatine fritte, ecc. In questo modo si riuscirà non solo a controllare il peso, ma anche i livelli di colesterolo.
È molto consigliabile arricchire la dieta con pesce (azzurro e bianco), che apporterà acidi grassi essenziali della serie omega 3, molto utili nella prevenzione e nel trattamento coadiuvante di alcune malattie cardiovascolari. Si raccomandano pertanto cereali, ortaggi e legumi, frutta, pesce, carni bianche (pollo, tacchino, coniglio), frutta secca (mandorle, nocciole, castagne, noci) e olio d'oliva extravergine per cucinare e a crudo. Si dovrà moderare il consumo di uova, carni grasse, caffè e bevande alcoliche. Si sconsigliano frattaglie, salumi e paté, l'anatra, il cocco, i prodotti da forno e pasticceria e i latticini interi. Sono consigliate anche le infusioni di tè verde, per la loro azione antiossidante e favorevole all'eliminazione dei grassi, sebbene non se ne debba abusare per il loro effetto stimolante, e le infusioni di melissa, che favoriscono la digestione e hanno un effetto rilassante; se assunte dopo cena favoriscono il riposo.
- Aumentare l'attività fisica, poiché anche solo camminare a passo sostenuto 3 volte alla settimana aiuta a mantenere la massa ossea e a ridurre i livelli di HDL (o colesterolo "cattivo"). L'esercizio deve essere introdotto nella nostra routine quotidiana in modo graduale e piacevole; sforzi eccessivi e sporadici che ci esauriscono portano all'abbandono.
- Ridurre o smettere di consumare alcol e tabacco...
- Prendere il sole, che interviene nella sintesi della vitamina D convertendo il suo precursore (l'ergosterolo) nella forma attiva.
- Infine, mantenere una buona idratazione e prendersi cura di sé sono altre pratiche salutari per il buon funzionamento dell'organismo e il benessere generale.
* Tutte le informazioni presenti sul nostro sito web sono puramente informative e non possono essere considerate sostitutive della prescrizione, diagnosi o trattamento medico.
Per qualsiasi dubbio, consulti il suo medico o terapeuta.